Continua “Patrimoni Generativi” con le assemblee di presentazione e i laboratori rivolti a circa 600 studenti. Dal 15 febbraio presso gli istituti comprensivi “Manzoni Radice”, “Tommasone Alighieri” e “Bozzini Fasani” di Lucera.

Prendono il via i laboratori di “Patrimoni Generativi”, il progetto partecipativo ideato dall’APS Cinque Porte Storiche Città di Lucera e finanziato dal bando “Puglia Capitale Sociale 3.0”.

I laboratori rivolti agli studenti, con la finalità di recuperare la coscienza identitaria e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità, saranno introdotti da un’assemblea di presentazione presso ciascuno degli istituti comprensivi in programma il 15 febbraio alla “Bozzini Fasani”, il 16 febbraio alla “Manzoni Radice” e il 17 febbraio al “Tommasone Alighieri” di Lucera.

All’assemblea interverranno il referente di “Patrimoni Generativi” e presidente dell’APS Cinque Porte Storiche Città di Lucera Gianni Finizio, che illustrerà gli obiettivi del progetto; le guide turistiche Simone De Troia e Anna Ricciardi, che parleranno dei monumenti della città legati ai due diversi periodi storici, quello imperiale romano e quello medievale; il presidente dell’associazione di Promozione Sociale “Gens Capitanatae” Alessandro De Troia, che tratterà l’argomento relativo ai personaggi significativi per la storia della città di Lucera nel periodo medievale; il referente storico dell’Associazione di Promozione Sociale SPQL Gruppo Storico Lucerino Luigi Conte, che presenterà invece i personaggi che hanno scritto la storia della colonia di Luceria nella Roma imperiale.

I laboratori saranno rivolti a circa 600 alunni, prenderanno il via il 19 febbraio e dureranno fino al 7 marzo.

Circa 300 alunni delle classi V dei tre istituti comprensivi prenderanno parte ai laboratori sul periodo imperiale romano, che prevedono la realizzazione di tuniche, calzari, tavole cerate e la preparazione del dolce tipico romano detto “placentae”. Circa 300 alunni delle classi 1^ delle scuole medie, invece, prenderanno parte ai laboratori sul periodo medievale, che prevedono la realizzazione di tuniche e infule, cinture e accessori, stendardi, fondali e quinte scenografiche. Non mancherà la preparazione dei gustosi dolci dell’epoca detti “sfinci”.

Durante i laboratori, guidati da personale esperto, saranno inoltre forniti cenni sull’abbigliamento militare e civile, sulle calzature e sull’alimentazione relativi alle due epoche storiche, oltre che sui simboli delle Cinque Porte Storiche di Lucera e sul tradizionale Torneo delle Chiavi.

«In questi anni ci siamo impegnati per valorizzare le tradizioni locali e il patrimonio artistico della nostra città, con “Patrimoni Generativi” vogliamo andare oltre, coinvolgendo le nuove generazioni. È in loro che intendiamo piantare il seme dell’amore per la nostra città, i suoi monumenti, la sua storia, la sua cultura e le sue tradizioni, affinché possa nascere quel senso di appartenenza che diventerà valorizzazione del territorio e crescita economica», afferma Gianni Finizio, referente del progetto e presidente dell’APS Cinque Porte Storiche-Città di Lucera.

Partner del progetto “Patrimoni generativi” sono il Comune di Lucera, le Aps storiche Porta Albana, Porta Foggia, Porta Troia, Porta San Giacomo e Porta San Severo, gli Istituti comprensivi “Manzoni Radice”, Bozzini Fasani” e “Tommasone Alighieri”, l’OdV Famiglia Murialdo, l’Impresa sociale Murialdomani, l’Associazione SPQL – gruppo storico di Lucera, Gens Capitanatae, Archeoclub Lucera e Università degli Studi di Foggia.

 

Qui la cartella stampa di Patrimoni Generativi.

 

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